·   introduzione   ·
il percorso biblico-liturgico-pastorale per gli anni 2014 - 2016

Ogni anno aggiorniamo un quadro di riferimento che si sforza di veicolare, a partire da un nucleo biblico-liturgico-pastorale, una visione unitaria del cammino diocesano con delle proposte di cui usufruire per la formazione iniziale e permanente dei ministeri, a cui attingere per la vita stessa delle comunità. In questo grande quadro abbiamo sempre considerato come inserite ‘idealmente’ le iniziative delle comunità, nella diversità delle realtà locali e delle esperienze che le caratterizzano.

La nostra diocesi sta vivendo il Sinodo diocesano. Non può che essere questo, nei due anni a venire, il luogo di ispirazione e di sintesi per la vita delle comunità. Le ragioni che confermano il significato della proposta sono di sintonia e sincronia pastorali tra iter sinodale, vita liturgica, vita comunitaria; sono ragioni di comunione a cui sono chiamati coloro che, in modo diverso e a livelli diversi, hanno il compito di rendere possibile e accompagnare un cammino unitario della nostra Chiesa. Sono i presbiteri con i consigli pastorali, i responsabili delle diverse ministerialità con i gruppi, i responsabili degli uffici e dei centri pastorali con i collaboratori, i moderatori di unità pastorali e i vicari foranei, il Vescovo con il consiglio presbiterale e il consiglio episcopale.

Il quadro di riferimento raccoglie e coordina l’ispirazione biblica del Sinodo, Vogliamo vedere Gesù, considerato nell’insieme del brano giovanneo al c. 12,20-36, le fasi e le attività sinodali, la lettera sinodale e le questioni pastorali, i tempi liturgici e la vita delle comunità. Quest’ultima è il contesto, il luogo, il grembo perchè Scrittura-Sinodo-Liturgia possano generare il dono di Gesù che si lascia vedere oggi, nel nostro mondo, a tutti.