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aggiornamento a marzo 2015

Il Sinodo della Chiesa mantovana, solennemente aperto lo scorso 14 settembre 2014 con una celebrazione eucaristica in S. Andrea, nel gennaio del 2015 ha concluso la consultazione della diocesi avvenuta mediante i piccoli gruppi sinodali. È possibile tracciare un primo bilancio della risposta a questa esperienza di apertura, ascolto e partecipazione dei cristiani.

 

La consultazione della diocesi: i piccoli gruppi sinodali

Piccoli gruppi (dalle 5 alle 20 persone) che si sono costituiti nel corso dell'anno di avvicinamento al Sinodo prima della sua apertura, sono la novità dell'assise mantovana rispetto ad altre analoghe esperienze diocesane. Proposti per coinvolgere il maggior numero possibile di persone e per mobilitare le comunità parrocchiali sin alla loro dimensione “capillare”, non hanno deluso le aspettative. Infatti, dei 539 piccoli gruppi che si sono iscritti (e pari ad un totale di 6185 persone coinvolte), 495 (ovvero 5697 persone) hanno portato a termine il compito loro affidato ed hanno voluto contribuire con la formulazione di un “consiglio” su una delle 15 Questioni Pastorali proposte dalla Commissione Preparatoria.

Tutte le 168 parrocchie hanno partecipato con piccoli gruppi sinodali o costituiti a livello di parrocchia (110 parrocchie su 168) o a livello di Unità Pastorali (le aggregazioni di parrocchie che collaborano assieme, volute dal Vescovo Roberto all'inizio del suo ministero pastorale). La “caduta” tra i contributi attesi ed effettivamente pervenuti è stata di “solo” del 8% (44 piccoli gruppi su 539 iniziali).

Va sottolineato, inoltre, che il compito richiesto ai gruppi era piuttosto gravoso: richiedeva almeno tre incontri in tre mesi (primo incontro: condivisione delle esperienze personali; secondo incontro: confronto delle esperienze con il Vangelo e la Parola di Dio; terzo incontro: formulazione di un consiglio unanime per il bene della Chiesa diocesana). La risposta, però, non s'è fatta mancare: molti piccoli gruppi sinodali (tutti hanno fatto pervenire non solo il consiglio finale, ma anche le sintesi delle riflessioni svolte insieme durante il cammino) hanno espresso compiacimento per il tipo di esperienza svolta ed hanno comunicato l'intenzione di proseguire oltre quanto previsto dalla consultazione.

 

Come si sta procedendo

Questo patrimonio di contributi e di consigli è ora al vaglio dell'Assemblea sinodale che si è suddivisa in quindici commissioni, ciascuna delle quali sta lavorando su una delle Questioni Pastorali. Il compito delle commissioni è di formulare una proposta che sarà discussa e modificata nel corso delle Sessioni sinodali che si terranno da settembre 2015 a gennaio 2016 e che, votate, verranno affidate al Vescovo per la promulgazione del libro sinodale al termine di tutto il percorso.

Le Commissioni di Studio, da gennaio a giugno 2015, partiranno con la lettura dei consigli dei piccoli gruppi sinodali per rilevare quali sono le urgenze e le priorità che emergono dall'ascolto delle comunità cristiane e delle parrocchie. Tracceranno, quindi, un bilancio del cammino compiuto dalla nostra diocesi dal Concilio Vaticano II ai nostri giorni cercando di mettere in evidenza quali scelte siano ormai acquisite e costituiscano un riferimento sicuro da cui partire e quali, invece, risultino essere le questioni ancora aperte, le difficoltà su cui la Chiesa di Mantova inciampa e su cui occorre cambiare. Esito finale di questo lavoro sarà la formulazione di una proposta, in risposta alla Questione, da discutere con tutta l'Assemblea sinodale.

I componenti dell'Assemblea sinodale, 291 in rappresentanza di tutte le componenti della chiesa mantovana, in larga parte laici provenienti dalle comunità parrocchiali nelle 31 Unità Pastorali, sono impegnati in un percorso esigente, in un servizio a cui tutta la comunità diocesana guarda con gratitudine.

Nel corso della settimana sinodale della Chiesa mantovana che si terrà dal 7 al 14 giugno 2015, nelle serate di martedì, mercoledì e giovedì si terranno nelle quindici sedi delle commissioni (distribuite nel territorio della diocesi) incontri a cui sono invitati i piccoli gruppi sinodali per restituire loro la lettura dei consigli e le proposte concrete che il percorso di ciascuna commissione indicherà in risposta alla Questione Pastorale affidata.

In quella sede i piccoli gruppi potranno dare il loro ulteriore contributo prima dell'inizio della celerazione delle Sessioni Sinodali.