·   il logo   ·
"Vogliamo vedere Gesù"

Il logo del Sinodo, opera di Gabriele Devincenzi, presenta alcuni motivi grafici essenziali in forma stilizzata:

  • quattro figure umane, dai colori diversi, che, abbracciandosi, formano un arco di circonferenza aperto
  • una colomba in volo, all’estremità superiore della figura circolare
  • due sagome raffiguranti i Sacri Vasi conservati nella basilica di S. Andrea

I significati che si vogliono esprimere sono:

  • il volto di una comunità di persone diverse (i colori ) che vive nella fraternità (l’abbracciarsi), che deve la sua identità all’iniziativa di Dio e a cui ciascuno partecipa portando il proprio contributo nella solidarietà
  • la comunità, fraterna e solidale è aperta verso l’alto e verso oriente:
    • verso l’alto: è protesa verso la speranza che non delude, rappresentata dal movimento verso l’alto della figura circolare, come a tracciare un percorso di innalzamento; l’alzarsi è segno della Resurrezione e a questa richiama;
    • verso oriente: è nell’attesa di Colui che viene come sole che nasce dall’alto, disponibile ad accogliere  l’Altro per eccellenza, e in Lui  tutti i fratelli, donne e uomini, il creato, la storia.
  • la colomba, simbolo dello Spirito Santo, precede, accompagna, apre il cammino della comunità
  • l’arco di circonferenza, segnato nel movimento verso l’alto, dallo Spirito e dalla comunità, significa il Sinodo come cammino che la comunità compie assieme, percorso ecclesiale di ascolto, di apertura all’altro, di discernimento comunitario, nell’armonia dei doni.
  • il termine dell’arco è un nuovo inizio: la colomba in volo protende il cammino della comunità verso Dio, se questa si lascia davvero guidare, ispirare e illuminare dallo Spirito Santo.
  • i Sacri vasi richiamano il segno della fede del popolo credente di Mantova; è dunque il segno di una fede di popolo, di una fede che nei secoli unisce e definisce, fondata in Cristo e sul suo sangue dal quale siamo stati riscattati e, in Lui e per la sua resurrezione, salvati e predestinati alla vita eterna. 

VIDEO